Archivi per il mese di: dicembre, 2013

image

Come si fa a non condividerlo?
Buon anno a tutti!

Annunci

Una preziosa risorsa per imparare gli strumenti liberi con numerosi tutorial e spiegazioni a volte anche fin troppo dettagliate.
Buona lettura

Gruppo FCM

Full Circle Magazine n.77

Abbiamo pubblicato il numero 77 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Editoriale
  • Ubuntu News
  • Comanda e conquista: Git Forks
  • How-to: Programmare in Python – Parte 47
  • How-to: LibreOffice – Parte 30: Disegnare e modificare oggetti
  • How-to: Lazarus
  • How-to: Blender – Parte 8
  • How-to: Inkscape – Parte 17
  • How-to: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Chiedi al nuovo arrivato
  • Linux Lab: Haxima
  • La mia storia
  • La mia opinione
  • Recensione libro – Istant XBMC
  • Recensione – Elementary OS
  • Resoconto software: Il cavaliere oscuro
  • Lettere
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu: Faster Than Light
  • Il mio desktop
  • Come contribuire
  • Gruppo italiano

Link

Buona lettura! 🙂

View original post

Ho appena scoperto la app di wordpress e in questo modo posso gestire il sito direttamente dal telefono, oltre che avere la possibilità di seguire gli altri blog a cui mi sono iscritto.  E con la possibilità di commentare!
Che dire? Grazie comunità di wordpress, grazie cMooc loptis e grazie prof. Andreas e tutti i partecipanti per gli spunti di approfondimento che tutti i giorni mi fanno scendere sempre più in profondità.

Il pad è uno strumento di scrittura collaborativa che mi ha colpito dal momento che sono venuto a conoscenza della sua esistenza. Frequentando il LOPTIS l’interesse si è fatto ancora più vivo, in particolare leggendo l’ottimo post del prof. Andreas Formiconi.

Oggi ho avuto modo di utilizzarlo per favorire l’integrazione di una bambina che ha come unico mezzo di comunicazione il computer. Ho creato un pad personalizzato a suo nome, che viene proiettato con la LIM in modo che tutti i compagni possano vedere in tempo reale gli interventi della bambina.

I miei colleghi, che non coscevano questo strumento, sono per ora entusiasti delle possibilità offerte da questo semplice strumento. Vedremo nei prossimi giorni, anche se ormai manca veramente poco alle vacanza natalizie, se avranno modo di utilizzarlo in classe e come andrà.

Vi terrò aggiornati.

Dall’ultimo post di Andreas Formiconi:

Insomma, il cyberspazio non è il paese dei balocchi ma è il mondo, che è pieno di ciarpame e ricchezza allo stesso tempo. Per percorrelo e conoscerlo occorrono attenzione e ponderazione.

Condivido questa affermazione, molto spesso dimenticata a scuola dove troppo spesso il lavoro è indirizzato a favore di una alfabetizzazione informatica limitata agli aspetti tecnici.

Per contro c’è un sorta di demonizzazione del web, come se tutto ciò che si trova sia portatore di male o di chissà quali insidie. Con questo non nascondo che esistono delle reali minacce, più o meno evidenti, ma lo stesso è nel mondo reale. Come insegnamo a vivere i luoghi reali con prudenza e attenzione, dobbiamo porporci di fare lo stesso per i luoghi virtuali, con maggior consapevolezza di quanto troppo spesso i nostri ragazzi cosidetti “nativi digitali” vivono la loro presenza nei social e in rete.

A proposito di nativi digitali, come non ricordare l’ottimo articolo di Paolo Attivissimo?