Archivi per il mese di: gennaio, 2014

Bella questa scuola, dove al centro c’è la persona con i suoi interessi, la sua specificità e la voglia di valorizzare queste risorse.

LABADEC

 

La scuola peggiore si limita ad individuare capacità e meriti fin troppo evidenti; la scuola migliore scopre capacità e meriti lì dove sembrava che non ce ne fossero.

La scuola peggiore è quella che esclama: “meno male, ne abbiamo bocciati 7, finalmente abbiamo una bella classetta”; la scuola migliore è quella che dice: “che bella classe! non ne abbiamo perso nemmeno uno”.
La scuola peggiore è quella che dice: “qui si parla solo se interrogati”; la scuola migliore è quella che dice: “qui si impara a fare domande”.
La scuola peggiore è quella che dice: c’è chi è nato per zappare e chi è nato per studiare”; la scuola migliore è quella che dimostra che questa è un’idea veramente stupida.
La scuola peggiore è quella che prefersice il facile al difficile; la scuola migliore è quella che alla noia del facile oppone la passione del difficile.
La scuola peggiore è quella che dice: “ho…

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Partecipando al loptis mi sono entusiasmano per le proposte di Andreas Formiconi, la mente del laboratorio.
Ho apprezzato molto la logica dei commenti che servono per creare una comunità che cresce insieme e che, attraverso i propri dubbi e le soluzioni alle difficoltà, crea un patrimonio di conoscenza raggiungibile da tutti i frequentatori del web.
La proposta di traduzione collaborativa di un testo appoggiandosi alla piattaforma offerta da wikispaces è stata un’altra iniziativa che mi ha spinto a proporre qualcosa di simile ai componenti della lista Wii libera la lavagna, di cui faccio parte.
Infatti dalla scorsa settimana è disponibile un wiki, wikiesploriamo, che ha come obiettivo quello di conoscere la piattaforma wiki esplorandone le possibilità in modo attivo, con esperimenti, tentativi e suggerimenti che permettano di acquisire competenze utili da spendere poi sia nell’attivita didattica che per un uso personale consapevole e da protagonista della rete.
Da Andreas sto imparando anche a non lasciarmi bloccare da un programma ben definito, ma a lasciarsi andare a cogliere gli stimoli che arriva dai frequentatori del wiki. Il punto di arrivo è ben presente, davanti a me, ma la strada si definisce di giorno in giorno.
Concludo con un invito a tutti quelli che vogliono conoscere un po’ di più una piattaforma wiki e in particolare wikispaces a partecipare all’esplorazione

MadBob

Egregio Dott. Renzi,

mi permetto di distoglierla per qualche minuto dall’analisi e dallo studio delle ben note emergenze che affliggono il nostro – dopotutto – amato Paese per muovere qualche modesta e spero costruttiva osservazione. Del resto, essendo l’Italia una nazione di lamentoni, puo’ non risultare del tutto strano che qualcuno si risenta di una affermazione che, nell’intento, sicuramente voleva invece essere stimolo all’innovazione, alla trasparenza e al cambiamento.

Mi riferisco qui alla oramai celebre frase da lei pronunciata l’altro ieri, come sempre rimbalzata ed amplificata dai media: “Proporremo che il patto di coalizione sia un file Excel”.

Premesso che ritengo faziose e strumentali le repliche ricevute, incentrate piu’ sulla sua sottile e dissacrante battuta in merito al “linguaggio democristianese” che non sul sottinteso – e, almeno da me, gradito – invito ad una maggiore chiarezza di intenti e metodi, vorrei scendere nel merito della figura retorica da lei…

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