I fonts Calibri e Cambria, forniti di default in un sistema Windows, non possono essere utilizzati se non si è sottoscritta una licenza Office. Per coloro che utilizzano Libreoffice esistono alternative che mantengono la stessa metrica e permettono di non avere i documenti “sballati” nella formattazione.

Si tratta di sostituire Calibri con Carlito, Cambria con Caladea e Consolas con Inconsolata.

Le operazioni da fare in ambiente Debian/Ubuntu sono queste:

  • installa i font alternativi con il comando
    sudo apt install fonts-crosextra-carlito fonts-crosextra-caladea
  • imposta Libreoffice perchè sostituisca automaticamente i font Calibri e Cambria rispettivamente con Carlito e Caladea.
    • dal menu Strumenti -> Opzioni scegli la voce Tipo di carattere
    • metti il segno di spunta su Applica Tabella di sostituzione
    • inserisci nel campo Tipo di carattere il nome del carattere da sostituire (Calibri)
    • scegli dal campo Sostituisci con il font da utilizzare (Carlito)
    • scegli se la sostituzione deve essere sempre o solo visualizzata a schermo
  • ripeti gli ultimi punti per tutti i font che vengano sostituiti automaticamente

Grazie a Italo Vignoli per le informazioni che seminato nel tempo nelle varie chat e gruppi di discussione riguardo i fonts da installare, grazie a Marco Giannini che, con la sua immancabile guida post-installazione che pubblica dopo ogni release, fornisce l’elenco delle piccole cose da sistemare per fare in modo che il sistema Ubuntu (o Mint) appena installato abbia tutto ciò che serve per lavorare come si deve.

Questo post è fatto per avere un posto dove ricordare le operazioni da fare per sopravvivere ai C-Fonts. Se ci sono imprecisioni o integrazioni vi prego di segnalarle nei commenti che provvederò ad aggiustare caso per caso.