Archivio degli articoli con tag: didattica

Che forza la possibilità di creare contenuti interattivi da inserire in una pagina web dove si vuole. È quello che si può fare usando h5p.org.

Con questo servizio puoi creare diverse attività da usare poi dove vuoi.

Da esplorare!

 

p.s. se hai un sito costruito con wordpress basta aggiungere il plugin h5p e hai a disposizione la possibilità di creare le attività nel tuo blog. Naturalmente deve essere installato in un hosting proprio, non usando wordpress.com

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Nella scuola in questi ultimi mesi si sente parlare in modo sempre più frequente di coding, il pensiero computazionale, tralasciato nell’insegnamento dell’informatica a discapito dell’addestramento all’uso di alcuni programmi che vengono da molti ritenuti indispensabili.
Il ministero dell’Istruzione si è fatto promotore di un’iniziativa che ha lo scopo di colmare la grossa lacuna che si è formata nel percorso formativo della nostra scuola. Attraverso la partecipazione a Programma il futuro gli insegnanti hanno la possibilità di far partecipare i propri alunni ad attività di coding all’interno della piattaforma americana Code.org.
Anche io ho partecipato e iscritto le due classi in cui lavoro. I bambini, di 9 anni, una volta la settimana svolgono le attività proposte in modalità laboratoriale, oppure a casa autonomamente.
Una delle lezioni che si incontrano nel percorso prevede l’invenzione di una storia. Il risultato è stato che la fantasia ha cominciato ad espandersi e i bambini ci hanno preso gusto.
Abbiamo cominciato a raccogliere i risultati in una pagina di un wiki che teniamo come block-notes condiviso e veloce per i lavori di classe. E allora ecco che è scattata l’imitazione: i bambini hanno cominciato a guardare le storie degli altri e a migliorare le proprie.
Per adesso siamo arrivati qui, vedremo come continuerà il lavoro.

Ho avuto l’occasione di incontrare alcune colleghe  maestre di una scuola della zona di Lecco. Dopo un incontro-fiume in cui ho fatto vedere tutti i vari programmi liberi che si possono usare a scuola (libreoffice, freeplane, scratch, linux) sono uscito con la consapevolezza rafforzata che il tutoraggio è la strada da percorrere per fare formazione in modo efficace. Il contatto personale con gli altri ti permette di instaurare rapporti di conoscenza reciproca e ti permette di trovare soluzioni efficaci per l’uso del computer a scuola.

Scratch è un programma che è da molto tempo che mi incuriosisce. Per vari motivi non ho mai avuto modo di fare poco più che qualche velocissima esplorazione, senza approfondire più di tanto. scratch1Questa estate è arrivato però alla ribalta il tema del coding: introdurre nelle scuole la materia dell’informatica non come mero addestramento all’uso di programmi specifici, ma come attività di programmazione attraverso programmi come per esempio Scratch. Come punto di partenza della mia esplorazione ho preso la pagina del wiki del gruppo di wiildos Scratch e i suoi fratelli, in cui è inserito il lavoro del maestro Alessandro Rabbone. Rabbone ha una grande esperienza d’uso del coding nella sua attività, raccolta nel sito personale, e ha colto l’occasione del ritorno in auge di questo tema per inaugurare un blog dedicato esclusivamente alla programmazione. Ecco, questi i miei punti di partenza. Intanto esploro, poi si vedrà…

Leggendo l’ultimo post di Andreas ho ripensato alle parole che ho sentito nel pomeriggio di giovedì 8 maggio, durante il convegno organizzato dalla rete ICT della provincia di Lecco.

Il pomeriggio è stato all’insegna dell’esplorazione delle possibilità offerte dalle tecnologie nella scuola attraverso la proposta di 7 workshop molto variegati nella loro diversità. Io ho partecipato presentando l’esperienza della lista wii libera la lavagna e il sistema WiildOs, la lavagna digitale realizzata con software libero. Leggi il seguito di questo post »